FLUX
ED. Minimumfax
Jinwoo Chong
Poco prima di Natale Bo perde sua madre, investita da un autobus e dal flusso del tempo. Vent’anni dopo Brandon perde il lavoro, perché il giornale per cui scrive deve proteggere il flusso di cassa, dopodiché viene avvicinato da un uomo che gli offre un lavoro e un appartamento; l’azienda si chiama Flux, e giura di aver realizzato una batteria che non si scarica mai. Passano altri vent’anni e Blue, che può parlare solo con l’aiuto di un dispositivo elettronico, torna nella sede abbandonata di Flux per cercare risposte sul proprio passato. Magari la misteriosa compagnia non ha inventato una batteria infinita, ma di sicuro ha trovato il modo di infrangere il flusso del tempo come uno specchio, nelle cui schegge, forse, c’è la madre di Bo, ancora viva. Tra fantascienza e dramma, un’ambiziosa metafora sentimentale sull’unidirezionalità del tempo, che può incrinare anche il più sincero dei legami, facendo sorgere il desiderio di una scappatoia fantastica, di un flusso di energia senza fine da usare per tornare in un passato ideale in cui però non c’è più nessuno, se non un implacabile silenzio.


Jinwoo Chong
Jinwoo Chong è l’autore del romanzo Flux , uno dei romanzi scelti dall’Editor’s Choice del New York Times , finalista per il PEN/Hemingway Award for Debut Novel e per il VCU Cabell First Novelist Award, nonché nominato miglior libro del 2023 da Apple Books, Amazon Books, Esquire , HuffPost , GQ , Cosmopolitan e Goodreads.
I suoi lavori sono apparsi su Guernica, The Southern Review , The Rumpus , LitHub , Chicago Quarterly Review ed Electric Literature .
Il suo secondo romanzo, I Leave It Up to You , sarà pubblicato il 3 aprile 2025 negli Stati Uniti da Ballantine e nel Regno Unito e nel Commonwealth da Scribe.
Vive a New York con il marito e il gatto.
Fonte: sito Jinwoo Chong
CANDIDO RILUTTANTE
ED. Francesco Brioschi Editore
Claudio Leandri

Il ritrovamento del cadavere carbonizzato di un clochard dentro a vecchi magazzini dismessi nel porto di Ravenna dà inizio a un’indagine complessa per il sostituto procuratore Roberto Iannilli. Quando si scopre che la vittima è un latitante ricercato per omicidio la situazione si complica ulteriormente, portando alla luce un intrico di storie tormentate. Da un lato, emerge una vicenda di disagio psichico e sociale, causata da errori giudiziari che hanno allontanato il clochard dai suoi genitori. Dall’altro, le circostanze dell’omicidio svelano gli inquietanti segreti di una famiglia di ricchi imprenditori. Due personaggi chiave, un brillante vagabondo e un cinico imprenditore, metteranno alla prova le convinzioni del magistrato, spingendolo a una decisione finale che sfiderà la sua etica professionale. Non solo un romanzo giallo, ma un’istantanea del nostro tempo, guardata in controluce dal protagonista, per il quale nemmeno lo sguardo della giustizia può distinguere il bene dal male.

Claudio Leandri
Vincitore del Premio Internazionale Città di Como 2023, Claudio Leandri, ravennate di 67 anni, ha iniziato a scrivere solo di recente, dopo una vita professionale trascorsa come dirigente d’azienda.
FAIRY LEGENDS
ED. Neri Pozza
T. Crofton Croker

Irlanda! Terra di ribelli e sognatori, di intricati misteri e conflitti sanguinosi, di creature fantastiche e temibili che aleggiano su ogni sorgente, vallata, altura. Un’isola dalla natura impetuosa, il cui carattere modella quello della sua gente, ancora oggi intimamente legata ai suoi antichi costumi. Per questo, il volume che avete tra le mani non è solo il riflesso dell’anima di un popolo, ma anche una mappa dell’identità irlandese, il tassello mancante nella storia della letteratura europea. Pubblicata nel 1825, e tradotta subito in tedesco dai fratelli Grimm, Fairy Legends è la prima raccolta organica di leggende della tradizione orale irlandese, curata da T. Crofton Croker, geniale pioniere e protagonista ingiustamente dimenticato del Romanticismo. Fu Croker infatti a inventare un vero e proprio metodo per sistematizzare queste storie, tramandate prima di lui solo dai narratori della nobile tradizione celtica dello seanchaí. Così le creature magiche dell’isola verde escono dalla pagina e diventano immortali: fate, gnomi, elfi e banshee sono i protagonisti indiscussi della narrazione, nonché, forse, i primi veri abitanti di quel luogo incantato. In questa edizione completa a cura di Francesca Diano, corredata da un esemplare apparato critico e arricchita da uno scritto dei Grimm inedito in Italia, Fairy Legends riunisce per la prima volta le tre parti dell’opera a cui Croker ha dedicato la vita, avverando il suo sogno di un unico testo fondativo. A duecento anni dalla prima edizione, l’omaggio a una terra amata, l’antologia esaustiva che ha saputo dare forma compiuta e longevità alle voci d’Irlanda.
«Tutta l’opera di Croker è un inno all’Irlanda. L’instancabile ricerca del passato della sua terra lo condusse a svelarne le bellezze segrete e dimenticate, che da secoli erano sotto gli occhi di tutti ma ben pochi avevano saputo vedere».
Dalla Prefazione di Francesca Diano
«Mi incamminai di buona lena con l’entusiasmo di un antiquario e il cuore pulsante di un patriota irlandese».
T. Crofton Croker
T. Crofton Croker

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera


Thomas Crofton Croker (15 gennaio 1798 – 8 agosto 1854) è stato un antiquario irlandese , noto soprattutto per le sue Fairy Legends and Traditions of the South of Ireland (1825–1828), che mostrò anche un notevole interesse per la musica e la canzone irlandese.
Sebbene Fairy Legends pretendesse di essere un’antologia di racconti che Croker aveva raccolto durante le sue gite scolastiche , aveva perso i suoi appunti manoscritti e l’opera dovette essere ricostruita con l’aiuto di amici. Non riconobbe il suo debito in modo soddisfacente nella stima di Thomas Keightley , che espresse pubblicamente la sua lamentela e pubblicò presto la sua opera rivale. Gli altri collaboratori generalmente permisero a Croker di prendersi il merito, in particolare William Maginn , sebbene dopo la sua morte i suoi parenti insistessero che Maginn aveva scritto quattro o più racconti. Croker ritrattò dieci racconti nella sua terza edizione di (1834) e, dopo la sua morte, apparve una quarta edizione (1859) che era preceduta da un memoriale scritto da suo figlio.
William Butler Yeats , che si appropriò di numerosi racconti per la sua antologia, caratterizzò Croker come appartenente alla classe dell’ascendente anglo -irlandese e lo criticò per le distorsioni comiche della tradizione irlandese, una valutazione riecheggiata da altri critici irlandesi. Bridget G. MacCarthy scrisse un articolo biografico che esamina l’abitudine di Croker di pubblicare scritti di altri sotto il suo nome. I difensori di Croker includono Justin McCarthy e Neil C. Hultin
L’AMORE DI UN CANE
ED. Solferino Libri
Susanna Tamaro

«Come Biancaneve ha sette nani, così io voglio avere sette cani.» È stata la prima decisione di Susanna Tamaro appena trasferita, da un piccolo appartamento in città, finalmente in una casa in campagna capace di ospitare un buon numero di amici pelosi: il suo primo branco. Così sono arrivati Argo il cane disabile che metteva in fuga i pastori maremmani, Bianchina convinta di essere nel paradiso dei cani, Tobia il cagnone anarchico ma dal cuore nobile, e poi Pongo il cane «banale» che è riuscito a farsi adottare contro ogni previsione, Sissi il breton che cura l’insonnia e persino Archimede, il beagle fedifrago con due famiglie. E tanti altri, compagni di varie epoche della vita e di molte avventure, adottati dal canile, con alle spalle grandi tragedie: «Ho scelto prevalentemente cani che soffrivano, per godermi la conquista della loro felicità», scrive Tamaro. E un arrivo dopo l’altro, la sua casa si è trasformata in un’allegra famiglia fatta di cani e umani, gatti e pappagallini, per tacer delle due asine. Un teatro continuo, tra drammi, risate, emergenze, sorprese.
Susanna Tamaro distilla le storie e l’esperienza raccolte in questi decenni di «vita in branco» in un libro che toccherà il cuore di chiunque abbia mai amato un cane, e ne sia stato amato; ma nelle pieghe di queste storie si nasconde anche un messaggio profondo sulla nostra convivenza. Nei nostri tempi squilibrati, intrisi di solitudine e mancanza di senso, infatti, il cane ci dà quella pace, quell’amore fuori discussione, quell’accettazione totale di cui abbiamo bisogno. Così questi amici del cuore, legati a noi da un misterioso imprinting dell’anima, si rivelano capaci di insegnarci la fedeltà, la riconoscenza, la felicità.
Susanna Tamaro

SUSANNA TAMARO ha esordito con il romanzo La testa fra le nuvole (1989) e ottenuto un successo internazionale con Va’ dove ti porta il cuore (1994). È anche autrice di libri per ragazzi come Cuore di ciccia (1992), Il Cerchio Magico (1995), Tobia e l’angelo (1998). I suoi libri hanno venduto milioni di copie in Italia e sono stati tradotti in tutto il mondo.
Con Solferino ha pubblicato Il tuo sguardo illumina il mondo (2018), Alzare lo sguardo (2019), Una grande storia d’amore (2020), Invisibile meraviglia (2021), Tornare umani (2022), Il vento soffia dove vuole (2023) e le riedizioni di La tigre e l’acrobata (2022), Un cuore pensante (2023), Va’ dove ti porta il cuore (2023) e Ascolta la mia voce (2024).
APPUNTAMENTO IGNOTO
ED. Mursia
Fabio Renanni

«Adele ha sempre odiato dover dipendere da eventi che non può controllare. Vediamoci alle dieci, nel piazzale dentro il parco. È il messaggio arrivato stamattina. Non ha risposto subito, ma poi ha deciso di seguire la follia da cui è stata pervasa in quest’ultimo periodo.»
Adele Conti è una donna bella, intraprendente e risoluta, manager di successo di una grande azienda romana. Ha però un segreto, anzi, più di uno. E, quando il suo cadavere viene ritrovato nel parco vicino a casa in una piovosa notte di novembre, la ricerca del suo assassino scoperchia il pozzo nero di bugie, inganni e tradimenti che hanno accompagnato gli ultimi mesi della sua vita. Chi era davvero Adele Conti?
In una Roma autunnale splendida e violenta, le indagini dell’ispettore Claudio Innocenti e della criminologa Patrizia Valle si articolano tra false piste e improvvise rivelazioni che coinvolgono a vario titolo tutti i protagonisti della storia, ognuno dei quali ha nell’armadio piccoli o grandi scheletri che Adele aveva scoperto prima di essere uccisa.
UNA LAMA NEL BIANCO

«Adoro la montagna. Questa volta sono certo di potermi riposare e divertire senza pensare al crimine. In un posto così non può succedere niente di brutto…»
Prima di prendere servizio a Roma Sud nella sua nuova veste di commissario, l’ispettore Claudio Innocenti decide di concedersi una settimana bianca in Alto Adige per festeggiare Capodanno insieme alla figlia Alice. Qui incontra una famiglia di arroganti e chiassosi concittadini – tre dei quali titolari di un rinomato studio legale della capitale – i cui membri sembrano nascondere molti segreti e avere parecchi conti in sospeso tra di loro.
Ma il male non va in vacanza, nemmeno in un paesino di montagna dove non succede mai niente di brutto, e il commissario si trova coinvolto suo malgrado in una serie di delitti efferati dai contorni ambigui e paradossali.
Tra sedute spiritiche, minacce soprannaturali, strani incidenti e cadaveri che scompaiono, Innocenti collabora col locale maresciallo dei Carabinieri per cercare di risolvere il mistero che ha macchiato di sangue la candida coltre di neve delle Dolomiti.
Fabio Renanni

LOVE LETTERING
ED. Leggereditore
Kate Clayborn

L’abilità di Meg Mackworth nel lettering a mano l’ha resa famosa come ‘la Planner di Park Slope’, disegnando diari personalizzati per l’élite di New York. Ha anche un’altra abilità: leggere i segnali che agli altri sfuggono. Sapere che l’imminente matrimonio di Reid Sutherland e della sua splendida fidanzata era destinato a fallire è una cosa, ma intessere una parola segreta di avvertimento nel loro programma di nozze è un altro paio di maniche. Meg pensava che non se ne sarebbe accorto nessuno, ma non aveva messo in conto l’ossessiva attenzione per i dettagli del futuro sposo…
Un anno dopo, Reid la rintraccia per scoprire come faceva a sapere che il suo futuro meticolosamente pianificato sarebbe imploso. Ma con una scadenza incombente e un brutto caso di blocco creativo, Meg non ha tempo per le sue domande, a meno che lui non la aiuti a ritrovare l’ispirazione. Mentre si aprono gradualmente l’uno all’altra, entrambi cercano di ignorare il legame sempre più profondo che li unisce. Ma i segnali ci sono, irresistibili e indiscutibili, e spingono Meg a prestare ascolto ai messaggi che Reid le invia, giorno dopo giorno, prima che sia troppo tardi…
KATE CLAYBORN
