DUE A DUE

TRAMA

Luana è una giovane fiorista, entusiasta e innamorata della vita.

L’approssimarsi del Natale rallegra Luana anche se quest’anno segna un triste anniversario, quello della nascita al cielo della sua amatissima nonna Teresa, donna scavata da dolori e attese, forte e fiduciosa. Teresa ha insegnato prima a sua figlia Maria, mamma di Luana attesa per nove anni, e poi a sua nipote, che ogni donna può divenire madre partorendo tutti i sogni che custodisce nel cuore. La vita in sé è desiderio di Dio, di tenere vivo il mondo e l’umanità; i desideri dell’uomo concorrono a fare della vita un cammino perfetto, contro ogni paura, con coraggio e accoglienza verso ogni occasione donata. È stata lei a raccontare a Luana la verità sulla morte del padre avvenuta quando aveva solo due anni e mezzo e della sua scelta di donare gli organi che ha fatto della morte un’occasione di vita.

Una mattina qualsiasi, entra in negozio Alessandro, un ragazzo cardio trapiantato, per acquistare una composizione di fiori e… In un birichino gioco di timori e coincidenze, aspettative e speranze, il destino riafferma la sua ineluttabilità.

Due a due sono le storie narrate, legate da un filo invisibile a testimonianza che la vita è un dono meraviglioso e merita di essere vissuta con amore e gratitudine, soprattutto mai da soli. Ognuno ha la potenza di fiorire, come i bucaneve fanno nella neve.

RECENSIONE

“Se trovi un buon amico non fartelo scappare! Se desideri esserlo cogli l’invito”

Due a due è un romanzo che parla di amicizia, di speranza, di vita e di fede. Sì di fede, una parola che non ero più abituata a leggere né tantomeno a praticare. Quando pensi che la vita si sia accanita su di te è difficile credere ancora in qualcosa.

“Le situazioni della vita – diceva spesso – o ti incattiviscono e se hai già perso qualcosa continui a perdere altro o ti arricchiscono e ti trasformano dal più profondo punto dell’anima”

Forse se avessi letto questo libro lo scorso anno durante il momento più difficile della mia vita avrei senza dubbio potuto riflettere su tante cose in modo più sereno anziché essere arrabbiata col mondo (ecco il perché della citazione precedente).

Grazia Marzolla ha scritto un libro che sa di casa, sa di vita e di speranza.

Lo leggi con così tanta commozione che ti viene restituita sotto forma di pace interiore.

L’amicizia tra le due giovani protagoniste, che potrebbero ripercorrere nel futuro quella che fu tra Nonna Teresina e Anna, è un grandissimo esempio di rapporto che dura nel tempo, la dimostrazione che “a due a due si va lontano”.

Il romanzo si svolge intorno a due avvenimenti secondo me importanti e molto forti ma che non cito volutamente perché il bello della lettura è proprio scoprirlo durante e io sono contenta di averlo fatto ed esserne rimasta colpita, affascinata e alleggerita; sì, credo che sia questo il termine corretto per spiegare ciò che ho provato girando l’ultima pagina e chiudendo il libro.

La vita non è solo presenza di un cuore che batte ma anche massa che cresce, fiore che sboccia, pennello che dipinge, argilla che crea, ricordo che vibra”. Nonna Teresina.

L’AUTRICE

È nata a Monopoli (Ba) nel 1990 e vive a Alberobello (Ba), la città dei trulli. Laureata in Scienze Politiche, lavora nel turismo. Ama le cose semplici, in primis la famiglia e gli amici. Tra i suoi hobby: la cucina, il volontariato, la lettura, passeggiare e osservare la natura. In particolare, la incantano i fiori, la loro varietà, come nascono e il potere che hanno di mettere buon umore e lasciare messaggi. Sensibile, umile, empatica, riflessiva, organizzata, testarda ed esigente: così la definisce chi la conosce bene. Il suo più grande desiderio era quello di diventare madre e l’ha coronato e benedice l’attesa perché l’ha spronata a scrivere il suo primo romanzo Due a due.

Grazia Marzolla potete trovarla su Instagram sulla sua pagina ufficiale @dueadue_e_libribelli.

Il libro è acquistabile in tutti gli store abituali e su Amazon.

Le foto utilizzate sono state prese da Google.

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